Stagione 92-93
Finita la miniserie di Ottavio Bianchi la Roma si affida ad un vecchio volpone reduce da una finale di Coppa dei Campioni persa ai supplementari Vujadin Boskov. Il nuovo tecnico giallorosso si fa subito amare dalla squadra e dai tifosi per i suoi modi molto comunicativi. A Roma arriva Claudio Paul Caniggia che dovrebbe nei piani del Ciarra non far rimpiangere Voeller. Missione fallita. Non tanto per le qualità indiscusse dell’argentino ma perchè a metà stagione Caniggia ci ricade nel tunnel della cocaina. Unica gioia che ci regala il gol a pallonetto nella partita di coppa Italia contro il Milan. Poi arriva Sinisa che ogni 3 punizioni ne segna una secondo lui. Non mantiene le promesse, le manterrà nel futuro con Samp e Lazio. Su Silvano Benedetti stendiamo un velo pietoso ( In coppia con Comi spesso e volentieri … brividi veri ). La Roma perde in finale di coppa Italia una meravigliosa partita anche per colpa del citofono Fimiani. Meno male che verso fine anno la Roma passa nella mani di Franco Sensi ma questa è tutta un’altra storia….




