Stagione 90-91
E’ la fine di un’era, la fine di un ciclo bellissimo di vittorie, di amore, di passione di cultura calcistica. In questi anni il popolo giallorosso è cresciuto e migliorato insieme a Dino Viola, a Falcao, al Barone … l’ultima Roma del compianto Dino Viola è stata una Roma emozionante non tanto per il non gioco di Ottavio Bianchi quanto per il cuore con cui ha saputo recuperare certe partite importanti. Una Roma che è riuscita ad arrivare in finale di Coppa Uefa contro l’Inter ( poi persa ) con una cavalcata indimenticabile che fece nasce il coro A ROMA NUN SE PASSA. Protagonisti come sempre Rudy Voeller ma anche Ruggiero Rizzitelli e Aldair vero baluardo difensivo. Le notivtà di questa stagione sono Peruzzi titolare poi squalificato per la vicenda Lipopil con Andrea Carnevale. Questa fu la definitiva stoccata del palazzo al morente Dino Viola per far posto a Ciarrapico ( sporchi giochi politici ). Gli altri nomi nuovi Fausto Salsano, Amedeo Carboni con Nela che sotto Ottavio Bianchi diventa un ottimo centrale di difesa. Stefano Pellegrini che si affranca agli attaccanti dal baricentro basso e soprattutto Aldair il più forte difensore centrale che si sia mai visto a Roma. Questa Roma anonima in campionato, vince la Coppa Italia e perde in finale con l’Inter la Coppa Uefa nel maledetto Olimpico.




